
BELFiORESE-iFA VERONA 1-2
Reti: 30’pt Poli su rig. (B), 20’st Critelli (iV), 37’st Bottacini (iV).
BELFiORESE: Scaglia, Signorini (13’st Barbi), Tessari (23’st Tebaldi), Tisato (13’st Crotti), Corridolo, Cantachin, Polinari, Ruffo, Mericiani (7’st Vanzani), Diallo, Poli. A disp.: 12 Tavella, 13 Marchisio, 14 Donà, 16 Valle. All.: El Hattas El Mehdi.
iFA VERONA: Osasumwen, Carrara, Critelli, Nota, Brancaleoni, Lleshi (25’st Castella), Vesentini (9’st Mizyun), Massaoudi (17’st Diana), Speri (13’st Cibin), Bottacini, Asencios (28’st Cestaro). A disp.: 12 Tagliente, 14 Loghin, 18 Franchi, 20 Zucco. All.: Vitale Giovanni
SiNTESi. Pari sfumato all’ultimo secondo di gioco quando la Belfiorese era sbilanciata in avanti alla ricerca del gol vittoria. Nella stessa azione l’IFA Verona coglie impreparata la retroguardia biancazzurra e sferra il colpo del ko. Ma che rammarico.
Primo tempo nettamente appannaggio della Belfiorese che comanda la manovra con padronanza, fa girar bene palla e crea molte situazioni vantaggiose senza però riuscire ad incrementare il proprio bottino. Sfida iniziata con un rigore molto dubbioso concesso a favore dell’IFA Verona al 20′. Dagli undici metri si presenta Massaoudie che fallisce il penalty calciando a lato. Alla mezz’ora il rigore viene concesso ai biancazzurri, se lo procura Poli che poi si incarica della battuta siglando la rete che sblocca la sfida e con cui si va al riposo.
Nella ripresa accade quello che non ti aspetti, in casa biancazzurra si spegne la luce e l’IFA ne approfitta subito attaccando in massa la metà campo avversaria e trova la parità al 20′ con la rete firmata da Critelli. Si arriva ai minuti finali del match, l’armata biancazzurra si ravviva nel tentativo di agguantare i 3 punti in palio, costruisce una ghiotta occasione ma non riesce a sfondare il fortino avversario. Sugli sviluppi della stessa azione gli ospiti ripartono con un lancio lungo in avanti che si trasforma in perfetto assist per Bottacini che sigla un inaspettato gol vittoria. Gioco che non riprende più, il tempo è scaduto e l’arbitro manda tutti sotto la doccia.


4 marzo 2025