NOGARA-BELFiORESE 1-0

Rete: 38’pt Mantovanelli.

NOGARA: Malaguti, Marconcini, Mingarelli, Chiavegato, El Badaoui, Mantovanelli, Cortese M., Marcon, Badalotti, Girardi, Cavaler. A disp.: 12 Nikifor, 13 Stratu, 14 Vukovic, 15 Rossi, 16 Cortese L., 17 Nirones, 18 Ambrosi, 19 Fettouch, 20 Ceolini. All.: Scardoni Andrea

BELFiORESE: Maragna, Mettifogo, Montolli P., Brighente, Nikolic, Rodeghero, Laperni, Giordani, Montolli F., Mazzola, Berardo. A disp.: 12 Peronato, 13 Dassiè, 14 Zambon, 15 Turrini, 16 Castegini, 17 Costa, 18 Moschin. All.: Carnovelli Flavio

PROVA iNCOLORE. Per la Belfiorese poteva essere la vittoria della matematica salvezza e invece arriva una batosta dal fanalino di coda Nogara che guadagna meritatamente i tre punti tenendo viva la speranza di agguantare la zona play out.

SiNTESi. Al 20′ verticalizzazione su Montolli che si allarga a destra e serve l’assist al centro per Berardo che viene anticipato dall’intervento in extremis di El Badaoui. Risponde il Nogara da una rimessa laterale in attacco, Badalotti difende palla spalle alla porta e appoggia all’indietro per Cortese che calcia subìto ma viene stoppato da Brighente. Alla mezz’ora fiammata biancazzurra con Berardo che sfugge alla marcatura e sciupa dal limite con una conclusione di sinistro che arriva debole tra le braccia di Malaguti. Soffre troppo la Belfiorese e al 38′ subisce la rete del Nogara, un pallone alto viene spizzato in area da un biancazzurro che mette fuori causa Maragna in uscita e per Mantovanelli è un gioco da ragazzi appoggiare di testa in rete a porta vuota.

Al quarto d’ora della ripresa il Nogara ruba palla e innesca un veloce contropiede, provvidenziale il takle di Laperni da ultimo uomo. Pendolino Mettifogo scende a destra e serve capitan Giordani in area, palla addomestica e pennellata all’altezza del dischetto di rigore per Dassiè che manda di poco a lato. Al 27′ Nogara vicinissimo al raddoppio, colpo di testa ravvicinato di Badalotti che colpisce in pieno il palo sugli sviluppi di un corner. Punizione di Stratu dal vertice destro, palla sopra la barriera e Maragna arriva in tuffo a respingere. A cinque dal termine un disimpegno superficiale dei biancazzurri porta al tiro Cortese. Nel recupero Berardo penetra in area e sta per calciare ma viene incredibilmente fermato per offside, volano le proteste dalla tribuna.

23 marzo 2025

Categorie: Calcio